LO SPI CGIL FROSINONE LATINA AL MEETING NAZIONALE SULLE AREE INTERNE: "DIFENDERE I TERRITORI SIGNIFICA DIFENDERE LE PERSONE"


Lo SPI CGIL Frosinone Latina ha partecipato oggi al Meeting nazionale sulle Aree Interne, promosso da ALI – Autonomie Locali Italiane a San Donato Val di Comino, un importante momento di confronto dedicato al futuro dei territori più fragili del Paese.

Al centro dell'iniziativa il documento programmatico "Una politica nazionale per le Aree interne: per la coesione territoriale, lo sviluppo sostenibile e il diritto di rimanere", che rilancia la necessità di una strategia nazionale capace di garantire servizi essenziali, sviluppo sostenibile e pari opportunità ai cittadini che vivono nei piccoli comuni e nelle aree montane e interne.

Per lo SPI CGIL Frosinone Latina, la partecipazione al Meeting rappresenta un'occasione importante per ribadire l'impegno del sindacato dei pensionati nella difesa delle comunità locali, sempre più colpite dallo spopolamento, dall'invecchiamento della popolazione e dalla progressiva riduzione dei servizi pubblici.

"La tutela delle aree interne è una grande questione di giustizia sociale e di democrazia", dichiara la segretaria generale dello SPI CGIL Frosinone Latina, Ivana Galli. "Parlare di diritto a rimanere significa garantire alle persone la possibilità di vivere nei propri territori con servizi sanitari efficienti, scuole, trasporti, assistenza sociale e opportunità di lavoro. Non possiamo accettare che intere comunità vengano lasciate sole o considerate marginali."

"Il progressivo spopolamento rendono ancora più urgente una politica nazionale che investa davvero sulla coesione territoriale – prosegue Galli – le aree interne non rappresentano un problema, ma una risorsa fondamentale per il futuro del Paese."

Lo SPI CGIL Frosinone Latina ribadisce la necessità di un impegno concreto da parte delle istituzioni, insieme agli enti locali, alle parti sociali e alle comunità, per garantire sviluppo sostenibile, diritti e qualità della vita nei territori.

"Continueremo a portare la voce delle persone anziane e delle comunità locali in tutti i luoghi di confronto – conclude Ivana Galli – perché il diritto di restare nei propri paesi, con servizi adeguati e una vita dignitosa, deve diventare una priorità delle politiche pubbliche. Contrastare lo spopolamento significa difendere la coesione sociale, valorizzare i territori e garantire un futuro alle nuove generazioni."