martedì

Published 06:54 by CP

AL VIA LA CAMPAGNA INFORMATIVA SU RIDUZIONE LISTE DI ATTESA


Le Liste di Attesa nel Lazio per il sistema di diagnostica, di visite specialistiche e di ricovero non garantiscono una buona sanità, spingendo i cittadini della regione a spostarsi in altre regioni o a rivolgersi alla sanità privata.

Nonostante l’accordo sottoscritto nel 2017 prevedesse impegni precisi per il governo delle liste d’attesa, attraverso la completa trasparenza delle agende relative alle visite specialistiche e diagnostiche e la costituzione delle agende per i ricoveri ospedalieri, a due anni di distanza poco è stato fatto.

Il Cup e il Recup continuano a gestire una parte minima delle agende disponibili, mentre le aziende ospedaliere continuano a gestirle direttamente con modalità non efficienti, che sembra creino canali preferenziali ai soggetti che provengono dalle visite “intra moenia”.

In questo modo cittadini con prescrizioni urgenti si sentono proporre appuntamenti a distanza di mesi, contribuendo ad alimentare una profonda rabbia sociale.

La Regione si era impegnata a cambiare passo, mentre continua a cullarsi su dati statistici che disegnano una realtà della sanità del Lazio molto diversa da quella che invece conoscono i cittadini.

Tutto ciò è insopportabile.

Per questi motivi, la Cgil e lo Spi, sfruttando una norma di legge del 1998 varata per dare certezze ai cittadini, lanciano la campagna

“Evitiamo le liste d’attesa”

La norma prevede, infatti, che laddove il sistema sanitario non sia in grado di dare gli appuntamenti nei tempi previsti, apra al cittadino la possibilità di effettuare la stessa prestazione in “intra moenia” pagando il solo ticket.

E’ arrivato il momento di fare assumere a ognuno le proprie responsabilità. Il mancato governo delle liste d’attesa a creato un servizio inefficiente in cui a prevalere sono i furbi.

Da oggi ogni cittadino potrà far valere i suoi diritti chiedendo al servizio sanitario regionale di pagare in sua vece per il ritardi conseguenti al mancato governo delle liste d’attesa.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI I CITTADINI POSSONO RIVOLGERSI ALLE SEDI DEL COMPRENSORIO DI FROSINONE LATINA. TROVA LA SEDE PIÙ VICINA A TE!





CONTINUA QUI

lunedì

Published 04:12 by CP

PENSIONATI, LA CATEGORIA PIÙ FRAGILE SOPRATTUTTO NEL PERIODO ESTIVO: SPI CGIL FROSINONE LATINA NEGLI STUDI DI TELEUNIVERSO


Nell'ultima punta della Rubrica “Vista sul Golfo”, una produzione di Teleuniverso, condotta da Saverio Forte, sono stati ospiti Beatrice Moretti, Segretario Generale SPI CGIL FROSINONE LATINA e Giulio Morgia Segretario Generale SPI CGIL LEGA SUD PONTINO, per parlare delle tante problematiche che gli anziani devono affrontare tutto l'anno ma soprattutto l'estate che uno dei periodi più complicato e di maggiore difficoltà per le persone più fragili.

GUARDA LA PUNTATA


CONTINUA QUI

venerdì

Published 02:11 by CP

FIRMATO PROTOCOLLO D'INTESA TRA SINDACATI E COMUNE DI PONTINIA


Il giorno 26 giugno 2019 l'Amministrazione Comunale di Pontinia e le OO.SS. Provinciali di CGIL Frosinone Latina, CISL Latina e UIL Latina e SPI, FNP e UILPENSIONATI, si sono incontrate convenendo di stipulare un protocollo di relazioni con la ferma convinzione che tutte le Istituzioni debbano farsi interpreti dei bisogni della popolazione, al fine di elaborare un'idea di sviluppo e di benessere ampiamente condivisa, in relazione agli interventi strutturali, materiali ed immateriali che debbano accompagnare la crescita economica, lo sviluppo, la protezione delle categorie più deboli e svantaggiate nonché la sicurezza nel territorio.

L'Ente locale si trova ad essere attore responsabile della realizzazione di quel delicato equilibrio tra sviluppo economica e compatibilità ambientale, sociale e sostenibilità economica, dovendo garantire ai cittadini l'erogazione dei servizi fondamentali idonei ad assicurare, nei limiti delle risorse disponibili in bilancio, un adeguato livello della qualità della vita della comunità e una maggior trasparenza e partecipazione democratica dei cittadini, con particolare attenzione al mondo femminile, ai giovani, agli anziani, e alle fasce più svantaggiate.

Il Comune di Pontinia e le OO.SS. si impegnano, pertanto, nel potenziamento di un confronto continuo che possa orientare ed ampliare l'azione e la funzione che oggi, più che mai, ha assunto l'Ente Locale sia in termini di possibilità di intervento, sia in termini di autonomia impositiva.

L'Amministrazione Comunale e le OO.SS. Confederali e di Federazione, intendono, con il presente accordo dar luogo ad un sistema di confronto, nel rispetto delle specifiche competenze che ponga particolare attenzione alle tematiche dei servizi e del welfare e che coinvolga la collettività nel Comune di Pontinia.

Le politiche di bilancio incidono sempre più sulle condizioni e la qualità della vita, sul potere di acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, sull'esigibilità dei diritti sociali e di cittadinanza e sulla qualità dello sviluppo economico e produttivo dei sistemi locali.

L'Amministrazione Comunale e le OO.SS. si incontreranno ogni anno per il DUP (Documneto Unico di Programmazione) preventivamente alla redazione del bilancio preventivo, di quello consuntivo e per gli assestamenti di bilancio.

Le OO.SS. Confederali e di Federazione territoriali dei pensionati in funzione delle varie specificità dei temi oggetto di confronto, comporranno le delegazioni per gli incontri, allargandole alle proprie organizzazioni di categoria interessate alle problematiche.

Le finalità principali di confronto e passibili di estensione una volta avviato il rapporto collanorativo sono:
  • emergenza occupazionale, crisi aziendale e crisi economica del territorio, con particolare attenzione alle politiche a sostegno dei giovani, delle donne e dei lavoratori svantaggiati; 
  • piano delle opere pubbliche che in un'ottica di sviluppo integrato, tenga conto delle real iesigenze del territorio e contempli interventi di semplificazione amministrativa, utili a favorire lo sblocco di cantieri;
  • politiche atte a favorire l'interscambio di energie, collaborazione e ricerca fra il polo universitario nel suo complesso e l'insieme del tessuto produttivo locale;
  • le politiche sociali, per la tutela delle fasce della popolazione, con particolare riguardo ai servizi connessi alle politiche per l'infanzia, alla condizione degli anziani e delle famiglie, compresi i minori e i non autosufficienti, prevedendo sostegno ai servizi relativi all'assistenza domiciliare per la parte di competenza comunale;
  • adozione di politiche di bilancio improntate all'equità sociale, alla progressività impositiva per scaglioni di reddito e per aliquote marginali, al mantenimento e allo sviluppo della rete di servizio socialmente sostenibile, prevedendo agevolazioni e/o esenzioni utilizzando lo strumento dell'ISEE;
  • politiche abitative;
  • adottare una generalizzata azione di prevenzione e di contrasto all'evasione fiscale e tributaria, implementando il Protocollo ANCI- Agenzia delle Entrate Regionali del Lazio del 29 gennaio 2013;
  • lotta alla illegalità e al lavoro nero e al caporalato;
  • adozione del piano di gestione dei rifiuti, volto ad una progressiva riduzione dei costi e delle spese delle famiglie e delle imprese di Pontinia, sviluppando la raccolta differenziata ed intervenendo sulle condizioni che permettono una riduzione del costo del servizio;
  • prevenzione e contrasto della ludopatia e del gioco d'azzardo;
  • migliorare e favorire la mobilità dei cittadini di Pontinia sviluppando, anche in collaborazione con le altre amministrazioni del territori, progetti atti a garantire il diritto agli spostamenti migliorandone le condizioni con particolare attenzione a giovani, anziani e fasce sociali non autosufficienti. 

Le Segreterie Provinciali Confederali e le Federazioni territoriali potranno richiedere incontri relativamente ad altre specifiche tematiche ed apportare i propri contributi con proposte ed osservazioni che saranno valutate dall'Amministrazione Comunale.

Ci si incontrerà, inoltre, su domanda della Parti, per far fronte alle eventuali trasformazioni del sistema che potranno verificarsi nei prossimi anni. Le parti concordano che il presente protocollo d'intesa potrà essere variato e/o integrato sulla base di variazioni o specifiche esigenze concordate dalle parti.

L'Amministrazione Comunale si impegna nel DUP (Documento Unico di Programmazione) 2019-2020 a non prevedere aumenti dei tributi a partire da IMU e TASI a che nella stesura del bilancio 202 ricercherà congiuntamente alle OO.SS: firmatarie le condizioni per la progressiva riduzione delle stesse.

Il Comune di Pontinia circa la lotta all'illegalità e al lavoro nero si impegna a realizzare progetti di contrasto al caporalato con particolare attenzione al servizio di trasporto dei braccianti, così come previsto dal protocollo con la Regione Lazio.

L'Amministrazione comunale si impegna, nel rispetto delle leggi in materia, a promuovere gare d'appalto per l'affidamento di servizi e prestazioni nel totale rispetto del CCNL applicato alle ditte e società partecipate, che adottino il principio del migliore equilibrio tra offerta e costo proposto.

Le OO.SS. firmatarie si impegnano a collaborare con il Comune nella stesura di progetti e piani mirati alla diffusione di un'adeguata cultura cittadina che migliori il rispetto del territorio e delle condizioni di vita materiali e immateriali dei cittadini.
CONTINUA QUI

lunedì

Published 06:57 by CP

SPI CGIL FROSINONE LATINA AL FROSINONE PRIDE



Lo Spi CGIL di Frosinone Latina ha aderito al Gay Pride di Frosinone per dare il proprio contributo alla cultura dell'accoglienza e per ribadire il diritto alla libertà di tutti e dire NO con forza ad ogni forma di discriminazione.












  

  


  



CONTINUA QUI

mercoledì

Published 05:25 by CP

LO SPI CGIL FA RETE SU SOLIDARIETÀ E INTEGRAZIONE NEL SUD PONTINO


Formia, 12 giugno 2019 - “Con questa iniziativa SOLIDARIETÀ ED INTEGRAZIONE: Ruolo e
Testimonianze di chi opera sul territorio abbiamo creato l’occasione per una riflessione su temi che fanno parte del DNA stesso dello SPI CGIL, la Categoria sindacale che rappresenta la popolazione più fragile della società, con l’intento di confrontarci con chi – come noi - sul territorio opera per migliorare le condizioni di vita delle persone”, dichiara Giulio Morgia, Segretario Generale della LEGA SPI CGIL SUD PONTINO, che ha curato la relazione introduttiva.

Beatrice Moretti, Segretario Generale dello SPI CGIL di Frosinone Latina - che ha moderato i lavori nel corso del convegno - ha ricordato che “lo Statuto dello SPI CGIL riconosce il valore della solidarietà e promuove l'uguaglianza delle donne e degli uomini in una società senza privilegi e discriminazioni. Un tema però che nella pratica viene continuamente contraddetto da chi alimenta conflitti, ma la negazione della solidarietà porta alla GUERRA.

La storia ci ha insegnato che SOLIDARIETÀ e GUERRA sono due concetti opposti. Il contesto attuale vede diseguaglianze crescenti e qualcuno vorrebbe quasi che la maggior parte delle persone arrivi a convincersi che parole come “UGUAGLIANZA” siano diventate prive di significato.

Per lo SPI CGIL, l’unico argine da opporre è la costruzione di una vera e propria RETE di collaborazione tra soggetti diversi che operano sul territorio e che hanno portato la loro testimonianza, come la CARITAS Diocesana di Gaeta, come Suor Ermanna, come Mauro Albano, come Dom Luigi della Fondazione “S. Benedetto” di Cassino, lo SPI CGIL e tutto il sistema dei servizi della CGIL e del Sindacato: soggetti diversi che però hanno in comune l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone e, perché no, rendere migliore e più accogliente questo Paese. 

L’intervento di Ernesto Rocchi, Segretario Generale dello SPI CGIL di Roma e Lazio, ha concluso i lavori della manifestazione.

SPI CGIL Frosinone Latina Beatrice Moretti - Lega SPI CGIL SUD Pontino Giulio Morgia

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA

GUARDA IL VIDEO CON LE CONCLUSIONI DI ERNESTO ROCCHI, SEGRETARIO GENERALE SPI CGIL ROMA LAZIO

                


CONTINUA QUI

domenica

Published 03:20 by CP

MANIFESTAZIONE PENSIONATI 1° GIUGNO, SPI FROSINONE LATINA PRESENTE!


La manifestazione nazionale dei sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil di questa mattina a Roma in Piazza San Giovanni ha visto lo SPI CGIL Frosinone Latina protagonista.

La Categoria dei Pensionati del Comprensorio CGIL Frosinone Latina si è caratterizzata non solo per la massiccia partecipazione – dalle due provincie infatti sono partiti 23 pulman - ma anche per la qualità e l'originalità del contributo apportato alla manifestazione stessa: infatti, lo SPI Frosinone Latina è stato accompagnato e sostenuto nel suo percorso dalla banda musicale di Ceccano, dal gruppo folcloristico “Figli delle Cioce” di Pastena, dal gruppo “Piccolo Laboratorio Popolare” di musica tradizionale del centro sud d'Italia e dal gruppo rievocazione storica “Legio Romana” di Alatri in costume da Centurione.

Il risultato è stato stupefacente, l'ingresso in Piazza della struttura con tutti i suoi “supporters” è stato accolto con un caloroso applauso di tutta la Piazza, i gruppi musicali addirittura sono stati fatti esibire sotto il palco. 

Per quanto riguarda le tematiche della protesta, il Segretario Generale SPI CGIL Ivan Pedretti ha efficacemente sintetizzato nel migliore dei modi le motivazioni con le sue parole: "Siamo qui in questa bellissima piazza in tanti ma se non ci saranno risposte, domani saremo ancora di più. Continueremo a mobilitarci, in tutte le città, nei comuni e nei quartieri. Se sarà necessario chiederemo a Cgil, Cisl e Uil di bloccare il Paese utilizzando quel vecchio arnese del '900 che si chiama sciopero generale. Dateci retta, cambiate politica perché così ci portate a sbattere. A questo governo chiediamo dove sia andato a finire il
contratto di milioni di pensionati con lo stato. In quel contratto non c'era scritto di tagliare la rivalutazione delle pensioni. Voi quel contratto lo avete stracciato", ha aggiunto Pedretti. "Non siamo noi gli avari- ha sottolineato- ma siete voi che state dilapidando risorse che non sono vostre, senza nemmeno domandare.

CONTINUA QUI

venerdì

Published 02:29 by CP

DA COSA NASCE COSA XIII EDIZIONE: RIPENSARE I LUOGHI, PER LE ANTICHE SCALE


DA COSA NASCE COSA XIII EDIZIONE: Frosinone, sabato 25 Maggio 2019 RIPENSARE I LUOGHI "Per le antiche scale", recuperiamo e valorizziamo i percorsi pedonali per una nuova armonia socioculturale e paesaggistica

Il ruolo e la partecipazione dello SPI CGIL Frosinone Latina

Lo SPI CGIL Frosinone Latina ha partecipato attivamente a tutte le fasi di definizione e di realizzazione del progetto, ritenendolo, per finalità e contenuti, coerente con i principi ed i valori indicati nello Statuto dello SPI e della CGIL.
L’adesione al progetto è stata concordata dalla segreteria di comprensorio con l’Associazione culturale promotrice, Zerotremilacento di Frosinone, nel confronto avuto con la stessa nella fase di avvio del lavoro di preparazione dell’evento del 25 Maggio 2019 ed ha avuto seguito con la partecipazione successiva, attiva e costante, di una rappresentanza dello SPI, alle fasi successive di lavoro.

Lo SPI CGIL di Frosinone Latina sarà presente all’evento del 25 Maggio e sarà inserito, come uno dei soggetti promotori, a pieno titolo nel percorso “per le antiche scale” con un Gazebo, nel quale una propria rappresentanza qualificata entrerà in relazione con i cittadini per far conoscere l’impegno e le proposte dell’organizzazione per una città a misura d’uomo.

L’azione di relazione e di informazione sarà svolta con il ricorso a materiali illustrativi ed a grafiche, veicolanti messaggi di semplice impatto, realizzate dalla struttura comprensoriale appositamente per l’occasione.

                  


SCARICA LE PROPOSTE DELLO SPI CGIL





CONTINUA QUI

giovedì

Published 02:07 by CP

MANIFESTAZIONE PENSIONATI 1° GIUGNO SPOSTATA A PIAZZA SAN GIOVANNI

La manifestazione nazionale indetta dai sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil per il 1° giugno a Roma è stata spostata da piazza del Popolo a piazza San Giovanni per le altissime adesioni registrate in queste ore tra i pensionati in tutta Italia.

Tale decisione descrive il clima di insofferenza e di insoddisfazione nei confronti delle politiche adottate finora dal governo, che hanno penalizzato ancora una volta milioni di persone anziane.

La manifestazione sarà il traguardo finale di un percorso di mobilitazione che avrà inizio il 9 maggio attraverso tre grandi assemblee unitarie che si svolgeranno a partire dalle ore 10.00, in contemporanea a:

- Padova al Gran Teatro Geox (introdotta dal Segretario Nazionale FNP-CISL Marco Colombo e conclusioni affidate a Ivan Pedretti, Segretario Generale SPI-CGIL);

- Roma, al Palazzo dei Congressi (introdotta dal Segretario Nazionale UILP-UIL Emanuele Ronzoni, conclusioni affidate a Gigi Bonfanti, Segretario Generale FNP- CISL);

- Napoli, presso l’Hotel Ramada (introdotta dal Segretario Nazionale SPI-CGIL Raffaele Atti e conclusioni affidate a Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL e Reggente UILP-UIL).

“Nonostante i molteplici appelli rivolti alle forze politiche che governano il Paese – dichiarano Spi, Fnp e Uilp - con l’obiettivo di trovare insieme delle misure che potessero andare incontro alle esigenze dei pensionati, l’unica decisione adottata dal governo è stata quella del taglio della rivalutazione, alla quale si aggiungerà un corposo conguaglio che i pensionati dovranno restitutore nei prossimi mesi.

Avevamo chiesto di ridurre le tasse sulle pensioni che risultano essere le più alte d’Europa; ci siamo mobilitati per avere una sanità che rispondesse realmente alle esigenze dei pensionati, con interventi e risorse maggiori da destinare all’assistenza e alla non autosufficienza: il governo non ci ha voluti ascoltare, rimanendo indifferente di fronte a temi di straordinaria rilevanza per la vita delle persone anziane e delle loro famiglie. Di fronte a tale silenzio - concludono Spi, Fnp e Uilp - è necessario avviare una grande mobilitazione unitaria per impedire che si continui con politiche sbagliate che danneggiano ulteriormente la condizione di vita già difficile dei nostri pensionati.”
CONTINUA QUI

mercoledì

Published 09:34 by CP

1° MAGGIO 2019, SPI CGIL FROSINONE LATINA IN CORTEO



La Festa del Lavoro anche quest'anno si è svolta ad Isola del Liri con lo storico corteo organizzato da CGIL, CISL e UIL. Il tema di quest'anno “Lavoro, Diritti, Stato Sociale: la nostra Europa” Occorre un'Europa unita più attenta ai problemi del sociale, ai suoi valori e all'ambiente perché è fondamentale una comunità europea del lavoro, della solidarietà e del diritto alla formazioni che aiuti i più deboli e le tante famiglie in difficoltà a causa della mancanza di lavoro. L'Europa deve rappresentare il cardine del futuro cambiando per non essere semplicemente al servizio delle banche, della finanza e dei conti, ma guardi al lavoro, ai diritti e allo stato sociale affinché offra prospettiva vivibile ai giovani. Cgil, Cisl e Uil, nella giornata dedicata al lavoro hanno lanciato dunque un messaggio preciso alle istituzioni confermando l'impegno per offrite un presente dignitoso ai pensionati e ai lavoratori ed un futuro certo ai giovani, con più sanità, un salario minimo dignitoso, un fisco più giusto e maggiore sicurezza sui posti di lavoro.

CONTINUA QUI