Con soddisfazione e piacere abbiamo appreso del voto unanime alla delibera a firma, Battaglia, Baglio, Converti, sul “Badante di Condominio” che verrà sperimentato nella Capitale partendo dalle case popolari.
Siamo soddisfatti perché è stata raccolta una richiesta di servizi dedicati che da tanto abbiamo posto proponendo una serie di misure specifiche per gli anziani che oggi rappresentano il 24% della popolazione.
La Capitale, come la Regione e il Paese hanno bisogno di un modello di welfare che tenga conto della diversa configurazione della società e registra un continuo, progressivo aumento della popolazione anziana andamento che aumenterà nei prossimi anni.
Ai tavoli di confronto e nelle interlocuzioni per la condivisione del Piano Sociale di Roma abbiamo chiesto, anche unitariamente, l’apertura di un tavolo specifico appunto il TAVOLO DELLA TERZA E QUARTA ETÀ, perché il tema degli anziani non può più essere residuale nel quadro degli interventi di welfare, c’è necessità di misure specifiche, di supporti sociali strutturali e il Badante di condominio si inserisce in questa prospettiva.
Vogliamo, come sindacati Pensionati unitari di CGIL CISL e UIL, riproporre tale luogo di incontro, proposta analisi e monitoraggio della condizione degli anziani anche nei 15 municipi romani. Esistono esempi e progetti di portierato sociale in alcuni municipi, che producono risultati molto positivi, ma il fatto che Roma Capitale abbia voluto con questa delibera dare sostegno e nello stesso tempo opportunità di autonomia, di contrasto alla solitudine, è molto importante: è una scelta che ci avvicina alle capitali europee e che può dare, alle persone, una risposta di prossimità dei servizi e delle istituzioni.
Ed è importante anche alla luce del fatto che in questi giorni il governo ha nuovamente rinviato al 1 gennaio 2028 la sperimentazione della riforma della non autosufficienza e l’entrata in vigore in tutto il territorio nazionale delle nuove regole per la presa in carico delle persone non autosufficienti.
Partire da questa delibera per considerare gli anziani una parte importante della realtà della Città, sostenerli, considerarli per il loro patrimonio di esperienze e aiutare le famiglie nel quotidiano lavoro di cura.
Comunicato stampa Spi Cgil Roma Lazio
