LISTE D'ATTESA NELLA SANITÀ, SPI CGIL FROSINONE LATINA SOSTIENE L'INIZIATIVA DELLA CGIL ROMA E LAZIO: "GARANTIRE IL DIRITTO ALLA SALUTE"


Lo SPI CGIL Frosinone Latina aderisce e sostiene l'iniziativa promossa dalla CGIL di Roma e del Lazio sul tema delle liste d'attesa nella sanità regionale, una delle questioni più rilevanti per la tutela del diritto alla salute di cittadine e cittadini.

I dati recentemente diffusi sul monitoraggio dei tempi di accesso alle prestazioni sanitarie evidenziano una situazione ancora critica nel Lazio, con difficoltà nel garantire visite specialistiche ed esami diagnostici nei tempi previsti.

Una problematica che riguarda l'intera popolazione, ma che colpisce in modo particolare pensionate e pensionati, spesso alle prese con la necessità di controlli periodici, terapie e percorsi di cura che richiedono risposte tempestive ed efficaci.

Lo SPI CGIL Frosinone Latina condivide la richiesta avanzata dalla CGIL Roma e del Lazio di avviare un confronto con la Regione Lazio per individuare soluzioni concrete capaci di ridurre le liste d'attesa e rafforzare il servizio sanitario pubblico.

«La difesa della sanità pubblica e del diritto alle cure rappresenta una priorità – sottolinea lo SPI CGIL Frosinone Latina – soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Tempi di attesa troppo lunghi rischiano di creare disuguaglianze e di costringere molte persone a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato, con costi spesso difficili da sostenere.»

Nell'ambito della campagna di ascolto promossa dalla CGIL di Roma e del Lazio, anche lo SPI CGIL Frosinone Latina invita pensionate, pensionati e cittadini a partecipare al questionario sul diritto alle cure, uno strumento utile per raccogliere esperienze e testimonianze sulle difficoltà incontrate nell'accesso ai servizi sanitari.

Il questionario è disponibile al seguente indirizzo:

https://lazio.cgil.it/questionario-diritto-alle-cure/

Contribuire alla raccolta delle testimonianze significa aiutare a costruire una fotografia più precisa delle criticità del sistema sanitario regionale e sostenere la richiesta di interventi necessari per garantire a tutte e tutti il diritto alla salute.