IL CAMPER DEI DIRITTI: UN PRESIDIO SOCIALE IN MOVIMENTO AL SERVIZIO DELLE PERSONE


Lo SPI CGIL Frosinone Latina porta informazioni, assistenza e orientamento nei comuni della provincia. “Avremo cura di te”

Un servizio itinerante per raggiungere le persone direttamente nei loro territori, soprattutto quelle che incontrano maggiori difficoltà nell'utilizzo dei servizi digitali e nell'accesso alle prestazioni. È “Il Camper dei Diritti”, il nuovo progetto promosso dallo SPI CGIL Frosinone Latina, che si prepara ad attraversare comuni, piazze e comunità della provincia.

Un vero e proprio presidio sociale in movimento, pensato per avvicinare i servizi alle persone e offrire un punto di ascolto, informazione e orientamento direttamente nei luoghi in cui vivono.

Il Camper dei Diritti sarà presente, secondo un calendario di tappe che verrà progressivamente comunicato, nei diversi comuni del territorio. A bordo saranno presenti operatori in grado di fornire informazioni e supporto sulle principali pratiche e prestazioni di carattere previdenziale, fiscale e sociale, anche attraverso la collaborazione con INCA e CAAF.

Pensioni, pratiche previdenziali, dichiarazioni e servizi fiscali, ISEE, RED, IMU, NASpI, bonus sociali e altre prestazioni saranno tra gli ambiti sui quali sarà possibile ricevere informazioni e orientamento.

Ma il progetto non nasce soltanto per aiutare a compilare una pratica.

Nasce soprattutto per ascoltare.

Perché dietro una richiesta di informazioni può esserci una difficoltà, una necessità, un diritto che non si sa come esercitare o semplicemente il bisogno di trovare qualcuno che sappia indicare la strada giusta.

“Con il Camper dei Diritti vogliamo portare il nostro lavoro direttamente nelle comunità – sottolinea Ivana Galli, Segretaria Generale SPI CGIL Frosinone Latina – perché non tutte le persone hanno la possibilità o la dimestichezza di utilizzare i servizi online e perché crediamo che la tutela dei diritti debba essere accessibile e vicina a tutti. Andare nei territori significa esserci, ascoltare e costruire una relazione con le persone.”

Perché i diritti devono poter viaggiare insieme alle persone.