FROSINONE, LO SPI CGIL ADERISCE AL FLAH MOB CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE



Lo SPI CGIL Frosinone Latina aderisce e partecipa al flash mob in programma questa sera alle ore 21 presso la stazione ferroviaria di Frosinone, promosso dal Centro Antiviolenza "Fammi Rinascere", per esprimere vicinanza e solidarietà alla giovane donna che nei giorni scorsi è stata vittima di una grave aggressione verbale a sfondo sessista e misogino.

Secondo quanto denunciato, mentre era seduta ad attendere il proprio treno, la ragazza sarebbe stata avvicinata da un uomo che le avrebbe rivolto una frase di esplicito contenuto sessuale, un episodio che ha suscitato indignazione e preoccupazione nella comunità.

La violenza contro le donne non si manifesta soltanto attraverso le aggressioni fisiche. Anche le molestie verbali, gli insulti, le intimidazioni e gli atteggiamenti sessisti rappresentano forme di violenza che ledono la dignità, limitano la libertà personale e alimentano una cultura della sopraffazione che deve essere contrastata con decisione.

Al flash mob sarà presente anche il Coordinamento Donne dello SPI CGIL Frosinone Latina, guidato dalla coordinatrice Nevia Sciucca, a testimonianza dell'impegno costante del sindacato nella promozione dei diritti, dell'uguaglianza di genere e nel contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne.

Lo SPI CGIL Frosinone Latina ha scelto di essere presente al presidio condividendo l'appello lanciato dal Centro Antiviolenza "Fammi Rinascere". L'obiettivo è ribadire che nessuna donna deve sentirsi sola e che la risposta della società civile deve essere unitaria, concreta e visibile.

«Essere presenti significa prendere posizione contro ogni forma di violenza, discriminazione e linguaggio d'odio nei confronti delle donne. È fondamentale costruire una rete di solidarietà capace di sostenere le vittime e promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla libertà di ogni persona», sottolinea il Coordinamento Donne dello SPI CGIL Frosinone Latina.

L'invito rivolto a cittadine e cittadini è quello di partecipare al flash mob per trasformare un episodio di violenza e umiliazione in un momento di partecipazione collettiva e di impegno civile.

Solo facendo rete, sostenendo chi denuncia e promuovendo il rispetto in ogni contesto sarà possibile contrastare efficacemente la violenza di genere e affermare con forza che la libertà delle donne è un diritto che riguarda tutta la società.