DESERTIFICAZIONE SOCIALE DELLE AREE INTERNE: IL MODELLO RIACE

 


Fossanova un incontro pubblico con Mimmo Lucano su spopolamento, accoglienza e rilancio dei piccoli borghi

Lo SPI CGIL Frosinone Latina promuove l’iniziativa pubblica dal titolo “Desertificazione sociale delle aree interne: il modello Riace”, in programma martedì 26 maggio 2026 alle ore 15:00 presso l’Abbazia di Fossanova – Ex Infermeria dei Conversi, a Priverno.

L’incontro sarà un’importante occasione di confronto sui temi dello spopolamento dei piccoli comuni, della perdita dei servizi essenziali nelle aree interne e delle possibili strategie di rigenerazione sociale, economica e culturale dei territori.

Ospite dell’iniziativa sarà Mimmo Lucano, eurodeputato ed ex sindaco di Riace, protagonista di una delle esperienze più conosciute a livello internazionale sul tema dell’accoglienza e del ripopolamento dei borghi attraverso percorsi di integrazione e inclusione sociale.

L’obiettivo dell’incontro è aprire una riflessione concreta sul futuro delle aree interne, troppo spesso colpite da abbandono, invecchiamento della popolazione, carenza di servizi e impoverimento sociale. In questo contesto, il “modello Riace” rappresenta uno spunto di discussione sulle possibilità di rilancio delle comunità locali attraverso politiche di accoglienza, solidarietà e partecipazione.

Ad aprire i lavori saranno i saluti della Sindaca di Priverno, Anna Maria Bilancia.
L’iniziativa sarà presentata da Ivana Galli, Segretaria Generale SPI CGIL Frosinone Latina.

Interverranno:

  • Mimmo Lucano, Eurodeputato
  • Quirino Briganti, Presidente Compagnia dei Monti Lepini
  • Alessandro Quadrini, Coordinatore Rete degli Studenti Medi di Latina
  • Kaur Hardeep, Segretaria Generale FLAI CGIL Frosinone Latina
  • Enrico Pittiglio, Direttore Autonomie Locali Italiane del Lazio
  • Alessandra Romano, Segretaria Generale SPI CGIL Roma Lazio

Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Massafra, Segretario Generale CGIL Frosinone Latina.

L’evento sarà arricchito da un intermezzo musicale a cura di Federico Palladini e dall’esposizione delle opere di Marina Longo.

“Difendere le aree interne significa difendere comunità, diritti, lavoro e coesione sociale. Contrastare la desertificazione sociale dei territori è oggi una priorità che riguarda il futuro del Paese”, dichiarano gli organizzatori.

L’iniziativa è aperta al pubblico.