RIFORMA DELLA DISABILITÀ, CGIL FROSINONE LATINA: SERVONO RISORSE, TEMPI CERTI E SERVIZI VICINI ALLE PERSONE


Latina, 10 settembre 2026 – Si è svolto oggi presso l'Inps di Latina un incontro sulla riforma della disabilità, che entrerà a regime dal 1° gennaio 2027. La CGIL Frosinone Latina, con il Comitato INPS di Latina, lo SPI CGIL e la Funzione Pubblica CGIL, ha approfondito le ricadute del nuovo sistema sulle persone con disabilità, sulle famiglie e sui servizi.

È emersa con chiarezza la necessità di rafforzare strutture e risorse dell’INPS. A Latina restano pratiche da definire, mentre il personale, pur operando con professionalità e dedizione, deve gestire un carico di lavoro crescente e non più sostenibile. La CGIL chiede quindi un immediato potenziamento degli organici, con più medici e personale amministrativo.

Preoccupa anche il costo del certificato medico introduttivo, centrale nella nuova procedura e più articolato per i medici. La CGIL ritiene inaccettabile che i maggiori oneri ricadano sulle persone con disabilità e sulle loro famiglie e chiede garanzie precise affinché nessuno sia costretto a rinunciare ai propri diritti per ragioni economiche.

“La riforma deve semplificare davvero il percorso e garantire a tutti l’accesso ai propri diritti, senza nuovi ostacoli economici o burocratici.”

La CGIL Frosinone Latina chiederà un incontro con ASL di Latina, Distretti socio-sanitari, Ordine dei Medici e gli altri soggetti coinvolti per individuare soluzioni concrete e contenere i costi. Non sono più sufficienti dichiarazioni di principio: servono risposte operative e tempi definiti.

Oltre alla valutazione di base occorre predisporre, sin da subito, le unità di valutazione multidimensionale necessarie per la realizzazione del "Progetto di Vita".

È stata inoltre sottolineata la necessità di riattivare con urgenza la Commissione INPS nel Sud Pontino, così da ridurre gli spostamenti verso Latina e avvicinare concretamente i servizi alle persone e alle famiglie.

La CGIL ritiene indispensabile un confronto costante tra INPS, istituzioni, servizi sanitari e sociali, professionisti e sindacati, per affrontare le criticità, evitare disagi e applicare efficacemente la riforma. Senza un adeguato investimento in personale, organizzazione e servizi territoriali, il rischio è che una riforma presentata come semplificazione produca nuovi ritardi e ulteriori difficoltà.

“Vogliamo una riforma che metta davvero al centro le persone, con servizi accessibili, strutture adeguate, tempi certi e responsabilità chiare.”

La CGIL Frosinone Latina, insieme allo SPI CGIL, alla Funzione Pubblica e al Comitato INPS di Latina, continuerà a seguire l’evoluzione della riforma e a rivendicare risposte concrete per le persone con disabilità e le loro famiglie.

Una riforma efficace non può limitarsi a cambiare le procedure: deve garantire risorse, servizi accessibili, tempi certi e piena tutela dei diritti.